Verso le tecnologie 5G e 6G

Dagli anni ‘80, ogni decennio assistiamo a nuove generazioni di dispositivi mobili. Ora il focus è sul 5G, che porterà vantaggi all’industria manifatturiera e potenzierà le applicazioni di fabbrica intelligente. Ma c’è già chi guarda oltre e punta al 6G

Il 5G è il primo sistema di comunicazione che supporta le bande ad alta frequenza, come la banda delle onde millimetriche che supera i 10 GHz, ed è una tecnologia che permette la trasmissione wireless di dati alla velocità di diversi gigabit al secondo. Come sottolinea Frost & Sullivan in una recente ricerca, la rete 5G apporterà numerosi vantaggi alle organizzazioni e alle imprese una volta completamente implementata, poiché collegherà un gran numero di dispositivi ad alta velocità e offrirà una latenza estremamente bassa e un’enorme larghezza di banda, permettendo di sviluppare applicazioni come le città intelligenti, la sanità intelligente, la logistica avanzata, le fabbriche intelligenti e nuovi sistemi di trasporto intelligente.
Le aziende adotteranno il 5G per ottenere il massimo da IoT (Internet delle cose), cloud, Big Data e AI (intelligenza artificiale). Il 5G integrerà queste tecnologie e sostituirà gradualmente altri servizi di rete convenzionali.

Intelligenza artificiale e machine learning sono la risposta alle minacce informatiche.
Intelligenza artificiale e machine learning sono la risposta alle minacce informatiche.

Quali sono i benefici del 5G?

Le moderne reti mobili devono essere in grado di supportare un’ampia gamma di servizi che richiedono un’elevata larghezza di banda, come applicazioni multimediali, videoconferenze e acquisti online. Gli operatori spesso hanno difficoltà a mantenere connessioni costanti per i loro abbonati e, con la tecnologia 4G, le velocità effettive raggiunte sono ancora spesso molto inferiori alle velocità massime possibili. Inoltre, nel prossimo decennio, il numero di dispositivi mobili è destinato ad aumentare in modo esponenziale. Grazie alla tecnologia 5G, compatibile con le tecnologie della generazione precedente, sarà possibile non solo supportare meglio i servizi esistenti, ma anche offrire nuovi servizi come la banda larga mobile avanzata e l’IoT, caratteristica basilare per implementare soluzioni compliant Industria 4.0. Molte soluzioni tecnologiche attualmente utilizzate nelle reti 4G sono state modificate per l’uso nelle reti 5G, con conseguente riduzione del consumo di energia, uso efficiente della larghezza di banda, latenza ridotta e maggiore capacità di dispositivi connessi. I futuri servizi 5G funzioneranno nell’intervallo delle onde millimetriche (mmWave) compreso tra 24 e 100 GHz, ma inizialmente sarà probabilmente utilizzata la vecchia larghezza di banda 3 kHz – 5 GHz. Un accordo fra gli stati membri dell’UE garantisce infatti che venga utilizzata tutta la larghezza di banda resa disponibile dal cambio di tecnologia prima di passare alle onde millimetriche. L’implementazione del 5G faciliterà l’uso di soluzioni innovative in una serie di settori, tra cui il controllo remoto dei processi industriali.

I rischi per la sicurezza informatica

Tuttavia, a parte alcuni dubbi sui possibili effetti per la nostra salute, il 5G presenta anche maggiori rischi per la sicurezza informatica: i criminali potrebbero essere in grado di sfruttare i difetti nella rete 5G, come la vulnerabilità della virtualizzazione. Poiché il 5G collega numerosi dispositivi, da quelli convenzionali utilizzati nelle imprese ai dispositivi IoT impiegati in ambienti OT e commerciali, la potenziale superficie di attacco si espande. Si prevede quindi un aumento degli attacchi all’IoT e altri attacchi che sfruttano le vulnerabilità delle applicazioni. Per affrontare le sfide alla sicurezza legate al 5G, le aziende e gli operatori di rete adotteranno un modello di sicurezza condiviso, simile alla sicurezza del cloud pubblico ed è probabile che la protezione DDoS (Distributed Denial of Service) diventerà il componente più importante della sicurezza 5G, poiché il numero di dispositivi che si connettono a una rete cresce ogni giorno. Infatti, un approccio di sicurezza convenzionale potrebbe non offrire una protezione adeguata quando l’utilizzo della larghezza di banda aumenta. Pertanto, le organizzazioni cercheranno soluzioni di sicurezza scalabili e automatizzate con funzionalità di rilevamento e risposta alle minacce basate sull’intelligenza artificiale e sul machine learning.

Le reti 6G promettono velocità cinquanta volte maggiori rispetto a quelle del 5G.
Le reti 6G promettono velocità cinquanta volte maggiori rispetto a quelle del 5G.

C’è chi investe sulla tecnologia 6G

Mentre in Europa e non solo prosegue il dibattito sulla tecnologia 5G, la Corea del Sud sta già sviluppando le reti 6G, che potrebbero vedere la luce fra il 2028 e il 2030. L’interesse di questa nazione non sorprende dato che i suoi operatori sono stati i primi a lanciare il 5G commerciale nel 2018. Le reti 6G promettono velocità cinquanta volte maggiori rispetto a quelle del 5G. Secondo le prime informazioni, inizialmente verranno considerate sei aree chiave di sviluppo: iper-prestazioni, iper-larghezza di banda, iper-precisione, iper-spazio, iper-intelligenza e iper-fiducia. Il tutto all’interno di quattro settori verticali chiave: contenuti immersivi per la sanità digitale, auto a guida autonoma, città intelligenti e fabbriche intelligenti.
Intanto, un progetto pilota punta a raggiungere una velocità di trasmissione dei dati di 1 Tbps (terabit per secondo), che è circa cinque volte più veloce del 5G e ridurrà la latenza a un decimo degli attuali servizi 5G. A pensare al 6G ci sono anche la FCC, AT&T e Verizon, oltre a ZTE e China Unicom, che collaboreranno all’innovazione tecnologica e agli standard 6G promuovendo attivamente l’integrazione del 6G con le reti satellitari, l’IoT, l’Internet dei veicoli e l’IoT industriale. A queste aziende si aggiunge l’Università di Oulu, in Finlandia, che già nel 2018 ha iniziato la ricerca sulle reti mobili 6G, spinta anche da previsti investimenti della Commissione europea in nuove tecnologie, tra cui appunto il 6G.

In conclusione

È ormai dimostrato che le tecnologie 5G apporteranno molti vantaggi all’industria manifatturiera, come il miglioramento della produzione automatizzata, una migliore produttività, operazioni efficienti ed economiche.Verranno migliorate e potenziate le applicazioni di fabbrica intelligente integrando tutte le aree e le componenti che la rendono operativa. La logistica e le strategie di acquisto/stoccaggio delle materie e dei prodotti aumenteranno l’efficienza e quindi la produttività e la redditività delle imprese e delle loro produzioni. Alle aziende spetta una nuova sfida e l’automazione industriale in senso lato sarà uno dei punti chiave.

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