La semplicità nella raccolta dati

Con SmartMonitor, Werma Signaltechnik ha offerto a un cliente una soluzione semplice per la raccolta dati: il sistema è composto da una trasmittente con cui sono equipaggiate le torrette di segnalazione, un sistema ricevente e il relativo software di gestione

di Ginevra Leonardi

Filiale del gruppo Samson, Vetec Ventiltechnik sviluppa e produce valvole rotative di controllo, attuatori pneumatici e valvole per applicazioni industriali. L’azienda tedesca offre soluzioni per il controllo di flusso di gas, vapori, liquidi e solidi, e si rivolge a molteplici settori industriali. Nel parco macchine, oltre a tre grandi fresatrici orizzontali, ci sono numerosi torni, centri di lavoro e segatrici a banda equipaggiate con controllo numerico.
Sven Donner, responsabile di produzione, sottolinea quanto sia importante valutare i processi e le lavorazioni semplicemente schiacciando un tasto, e monitorare questi stessi parametri in tempo reale. Ma non solo: “Come costruttore di prodotti speciali, produciamo di solito con lotti di un solo singolo pezzo, per cui avere il controllo del tempo di attrezzaggio macchina è essenziale. Finora Vetec non aveva avuto un sistema di raccolta dati su cui contare, quindi doveva essere trovata rapidamente una soluzione” afferma Donner.

Un sistema di raccolta dati semplice
La risposta è arrivata da Werma Signaltechnik, costruttore tedesco di dispositivi di segnalazione: SmartMonitor è l’alternativa intelligente per le imprese che cercano un sistema di raccolta dati affidabile e semplice per l’ottimizzazione del processo produttivo, il tutto premendo un tasto. Vetec è partito col sistema di test direttamente nel proprio sito produttivo.
SmartMonitor è costituito da un sistema trasmittente con cui è equipaggiata ogni torretta di segnalazione, un sistema ricevente e il relativo software di gestione. A prescindere dal tipo, dall’età o dal costruttore della macchina, il sistema richiede solo la torretta come interfaccia. La trasmittente “Win slave” è stata semplicemente installata sulla torretta esistente, e trasmette via wireless i cambiamenti di stato dei segmenti di visualizzazione, e quindi degli stati della macchina, al “Win master” che è il ricevitore. Quest’ultimo è collegato alla rete LAN aziendale; le variazioni di stato sono inserite in un database Microsoft SQL generato dal software e con esso integrato.

Tutto il processo produttivo può essere ridotto e ottimizzato
Tramite una chiara gestione di ciò che avviene durante il ciclo produttivo, e la visualizzazione dei tempi di risposta delle stazioni di controllo, tutto il processo può essere ridotto e ottimizzato. Notifiche relative a problemi insorti possono essere inviate a uno smartphone in qualsiasi momento. Tutte le condizioni di fermi macchina e di funzionamento sono registrati, e quindi facili da documentare tramite report liberamente impostabili nel sistema, per garantire un continuo miglioramento della produttività.
Il sistema Werma è intuitivo e si mette a punto in pochi minuti. È bastato un giorno, coinvolgendo semplicemente l’elettricista di linea, e richiedendo un indirizzo per il master al reparto IT per il collegamento in rete.
“Siamo partiti con il test del sistema Werma su un tornio a CNC, che sospettavamo stesse lavorando in modo non ottimale. Volevamo sapere esattamente quanto duravano i tempi di attrezzaggio, e come potevano essere ridotti” afferma Donner. Vetec usava già torrette Werma, per cui l’aggiunta dei sistemi slave di trasmissione wireless non ha richiesto nessun cambiamento sulla torretta. I risultati raccolti dopo appena un giorno hanno evidenziato un tempo di attrezzaggio incredibilmente lungo.
L’azienda utilizza le classiche torrette di segnalazione a tre segmenti, rosso, verde e giallo: rosso a macchina ferma, giallo quando c’è una attività di attrezzaggio, verde quando la macchina è correttamente in produzione. Lo start del ciclo macchina arriva dal PLC della macchina che commuta la luce verde per un monitoraggio costante e accurato.

Lo stato delle macchine connesse è disponibile a colpo d’occhio
Donner conferma che il progetto pilota è stato un successo. Vetec decise di pianificarlo per il sito produttivo di Speyer entro 30 giorni dalla fine della fase di test. I singoli slave sono stati installati sulle torrette sopra le macchine. Sono stati adottati gli stessi colori usati nella fase pilota per tutte le macchine, in modo che lo stato di ogni macchina fosse immediatamente riconoscibile da tutti.
Il sito di Speyer, nonostante la complessa architettura, non ha creato problemi per la trasmissione wireless, dal momento che ogni slave nel sistema Werma agisce anche come repeater, in modo che tutto il sito venga coperto. Era molto importante coinvolgere tutti i dipendenti nel progetto, così un grande schermo è stato installato nella postazione centrale dell’azienda. Questo mostra lo stato di tutte le macchine connesse in rete con un rapido colpo d’occhio.

Un elemento a luce blu è usato per generare una call-for-action
Vetec ha poi identificato un’ulteriore necessità: l’analisi e la valutazione dei dati raccolti mostravano un largo potenziale di capacità produttiva ancora disponibile su molte macchine. L’area di potenziale interesse era quella dei processi interni. Gli operatori spesso dovevano lasciare la postazione per preparare il materiale per i successivi step nell’ordine di produzione. Bisognava ridurre al minimo i tempi improduttivi e le attività a scarso valore aggiunto.
SmartMonitor è stato usato anche per questo: ogni torretta di segnalazione è stata equipaggiata con un elemento a luce blu che indica una chiamata al sistema di trasporto interno (Itrans).
Ogni operatore può richiedere supporto nel momento in cui l’attività è quasi completata, mediante un semplice selettore montato nei pressi della postazione di lavoro. Non è più necessario allontanarsi, ma ognuno può procedere e lavorare sull’ordine successivo, mentre il materiale finito viene raccolto da Itrans. Questa call-for-action genera una email diretta all’operatore Itrans tramite il software di monitoraggio Werma.
Un altro vantaggio è l’accurata analisi coi report che vengono facilmente generati: è possibile vedere dal software quanto tempo è passato tra la richiesta fatta e l’attivazione del supporto logistico. Avendo come obiettivo un tempo di reazione entro i 20 minuti, il software permette di valutare la reattività di tutta la struttura.
Così il sistema Werma è stato presentato come parte della rete produttiva di Samson, ed è già stato installato presso un altro sito produttivo.

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