Parma: la fiera per l’industria di domani

Oltre 800 espositori e quasi 35.200 visitatori: lo scorso maggio, l’ottava edizione di SPS Italia ha rafforzato la posizione della fiera parmense come piattaforma di opportunità e aggiornamento. L’obiettivo? Affrontare le sfide del futuro industriale

di Ginevra Leonardi

L’ottava edizione di SPS Italia l’ha confermato: la fiera di Parma è un appuntamento imperdibile per scoprire le ultime novità tecnologiche, e confrontarsi sui temi più caldi dell’industria di oggi e domani, soprattutto in ottica 4.0. Quasi 35.200 visitatori (+6% rispetto al 2017) e oltre 800 espositori (+9,5%) hanno trascorso tre giorni in cui automazione, digitalizzazione, robotica e visione sono state le protagoniste. Dal 22 al 24 maggio i fari sono stati puntati su applicazioni innovative in cui costruttori e fornitori si incontrano, senza dimenticare il ruolo che le competenze giocano nella trasformazione dell’industria italiana. A caratterizzare l’edizione 2018 di SPS Italia, seminari, convegni e area cultura 4.0 insieme al Digital District. Dall’automazione al cloud passando per l’intelligenza artificiale, il panorama è stato presentato a 360°. E il momento è positivo, come ha sottolineato Fabrizio Scovenna, Presidente Anie Automazione: “Grazie a un’importante ripresa degli investimenti per il piano Impresa 4.0, abbiamo realizzato nel settore automazione una crescita del 13,5% in un anno con un fatturato che vola verso i 5 miliardi di euro. Il nostro comparto sta diventando strategico per la trasformazione del manifatturiero italiano verso il futuro. Restiamo il secondo mercato in Europa dopo la Germania, e nel mondo siamo dietro solo a Stati Uniti e Cina”.

Digital District e Know how 4.0: casi applicativi reali e demo
Tra le iniziative più importanti di questa ottava edizione di SPS Italia, l’ampliamento del quartiere fieristico con un percorso dedicato alla Digital Transformation attraverso i padiglioni 4, 7 e Digital District. In quest’ultimo, rivolto all’avvicinamento tra i mondi IT e OT, sono state presentate installazioni di casi reali: demo realizzate con la collaborazione di player digital e dell’automazione focalizzate su digital, cyber security, software, cloud e IIoT. L’area Know how 4.0 nel padiglione 4 invece era focalizzata su Robot&Co e Automazione e Meccatronica Avanzata, con demo sviluppate dai fornitori di componenti e soluzioni per le macchine avanzate insieme a clienti finali e partner digitali.

Dall’integrazione alla formazione
Nel padiglioni 7 il nuovo progetto “4.It Dal Saper fare al Machine Learning”, nato in collaborazione con AIdAM (Associazione Italiana di Automazione Meccatronica), ha mostrato l’integrazione tra automazione, motion control, sistemi di misura e di visione, ma anche di sistemi di simulazione avanzata, analytic e Big Data. L’area della Cultura 4.0 era invece dedicata alla formazione 4.0 col coinvolgimento di istituti tecnici e università, incubatori e
startup, digital innovation hub, Ordine degli Ingegneri e competence centre, e l’impegno delle associazioni di categoria partner dell’evento (ANIE, Assofluid, AIdAM, Assiot e Anima). Particolarmente ricco poi il programma convegnistico tra incontri istituzionali, tavole rotonde, convegni scientifici, seminari tecnici e dibattiti. Non resta quindi che darsi nuovamente appuntamento a Parma per l’edizione 2019 di SPS Italia, dal 28 al 30 maggio.

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