Ancora più vicini agli associati

Continua l’impegno di G.I.S.I. per raggiungere i propri obiettivi: all’Assemblea Generale dello scorso giugno si è parlato di maggiore vicinanza ai soci offrendo sempre più servizi, e di integrare scuola e industria per formare nuove figure professionali.

di Claudia Dagrada

Lo scorso 20 giugno si è svolta l’Assemblea Generale G.I.S.I., la prima con a capo il nuovo board in carica dallo scorso gennaio, e il nuovo Presidente Lino Ferretti di Emerson Automation Solutions. Come di consueto, presso la sede dell’associazione a Cinisello Balsamo, in provincia di Milano, si è parlato di molti argomenti e si sono susseguiti diversi speaker.
I fari sono subito stati puntati sulla strategia di rinnovamento per il futuro, in linea con quella adottata negli ultimi sei anni durante i mandati di Sebastian Fabio Agnello. Continua infatti il profondo cambiamento in atto per dare sempre più dinamicità all’associazione. I punti di riferimento sono ovviamente i soci e il mondo industriale in cui operano, cercando tematiche da sviluppare per far fronte alle loro esigenze. In quest’ottica, Claudio Bertoli, nuovo Segretario Generale G.I.S.I., ha illustrato i tre punti principali: intensificare i servizi offerti ai soci; integrare sempre più scuola e industria per formare figure professionali competenti (soprattutto in epoca 4.0); modificare lo statuto per essere al passo coi tempi. Ma molta attenzione è rivolta agli aspetti normativi e legali da chiarire, e a nuove sinergie con altre associazioni.

Presentazione delle attività del primo trimestre e il bilancio
Sono state presentate le attività svolte nel primo semestre 2018: è stato stampato e distribuito il repertorio merceologico, la product survey dei dati di vendita 2017 sta per essere ultimata, mentre è già a disposizione l’osservatorio sui dati di bilancio 2016; sono state organizzate collettive per partecipare alle fiere Save Milano, A&T ed SPS Italia, mentre per il prossimo semestre sono in preparazione H2O, Save Verona, Miconex e mcT Petrolchimico a Milano.
G.I.S.I. poi continua a offrire ai soci un servizio di comunicazione a 360°, diviso fra cartaceo e digitale per soddisfare qualsiasi esigenza: parliamo quindi dell’annuario merceologico delle imprese associate, della rivista “Controllo e Misura”, del sito web, dell’applicazione e di “Controllo e Misura digital”. È stato poi il momento del bilancio 2017, approvato all’unanimità dai soci presenti in sala. Elaborato dallo Studio di Commercialisti Bellavite, analizzato e controllato dal Revisore dei Conti e dal Tesoriere, è in linea con la previsione di chiusura già presentata all’Assemblea Generale lo scorso dicembre. Infine, è stato dato il benvenuto a un nuovo socio, dfx, società di ingegneria che sviluppa e produce sistemi informatici per l’automazione.

Come va il mercato a livello mondiale, locale e settoriale
Si è quindi passati all’Osservatorio sull’andamento del mercato nazionale, realizzato da Renato Uggeri, Presidente Onorario G.I.S.I., e da Giampaolo Vitali, ricercatore CNR.
Quest’ultimo ha prima offerto un quadro del contesto macro-economico globale, europeo e italiano. Dal 2010 al 2017 ogni continente ha fatto fronte alla crisi economica a modo proprio. Gli Stati Uniti, grazie a una serie di veloci interventi, ne sono usciti in un paio d’anni, mentre l’Europa si è trascinata per lungo tempo, con una sorta di “ricaduta” nel 2012 per Italia, Francia e Spagna (la Germania ne è stata intaccata in modo minimo). Venendo all’Italia invece, in un quadro macro-settoriale offerto dai settori Anie – Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche, le aziende hanno trovato (e trovano) nella domanda estera quello che manca alla domanda interna. Il 2017 è stato l’anno in cui si è raggiunto il massimo livello di esportazione. Per quanto riguarda il settore di interesse per G.I.S.I., definito con l’acronimo SAIPL (Strumentazione Automazione Industriale Processo Laboratorio), l’organizzazione industriale si presenta eterogenea, generando una serie di effetti. Nel periodo 2010-2016 la ripresa è stata differenziata, con un aumento della variabilità del comportamento aziendale, e performance contrastanti tra: domanda straniera in crescita e domanda nazionale in stallo; imprese diversificate e imprese concentrate in settori in crisi; imprese di servizi e manifatturiere. Dal 2017 comunque tutti gli ambiti sono coinvolti da un’ondata di investimenti nel nostro Paese, soprattutto grazie al programma governativo Industria 4.0.
Per quanto riguarda invece l’analisi dei dati raccolti dall’Osservatorio economico, relativo al periodo 2015/2016, per dare un panorama più ampio sono state incluse le aziende non associate. Parliamo di 238 PMI, suddivise in due categorie prevalenti: imprese manifatturiere e di servizi. La dinamicità del fatturato non sta al passo con quella delle grandi imprese, mentre la produttività del lavoro e la redditività sono positive. Anche qui il settore è piuttosto eterogeneo ma con una grande marginalità di crescita. Molte sono le opportunità ma non mancano le criticità, come ad esempio la competitività delle grandi multinazionali straniere.

Numerosi interventi dedicati agli argomenti più attuali
Non sono mancati poi gli interventi di professionisti relativi alle tematiche più calde del momento. Stefano Azzolina dello Studio Legale Azzolina ha parlato dell’adeguamento al nuovo Regolamento generale sulla protezione dei dati anche dopo il 25 maggio, data in cui è diventato operativo. Massimo Franzin ha descritto invece il modello di consulenza offerto da Fideuram, istituto bancario italiano appartenente al Gruppo Intesa Sanpaolo. Daniele Previtali di Brain Point ha presentato i servizi di “procure to pay” per la gestione degli acquisti indiretti (tutte le operazioni che vanno dall’approvvigionamento di merci e servizi, alla ricezione delle fatture e al pagamento dei fornitori). Massimo Bianchini e Paolo Domenighetti di Bureau Veritas Italia si sono focalizzati su Industry 4.0, la formazione 4.0 e la gestione della cyber security per la protezione dei sistemi di controllo industriali. Infine, Giancarlo Franzè (General Manager in e-work) e Piero Giannone (Presidente in K Research) hanno parlato dell’organismo di ricerca diffuso come strumento di supporto allo sviluppo produttivo e alla formazione.

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