A Roma si premia l’automazione

Come ogni anno, lo Smart Project Omron premia studenti e docenti provenienti da tutta Italia in una competizione dedicata all’automazione. Andiamo a Roma a conoscere i progetti vincitori di questa iniziativa, che avvicina in modo concreto scuola e industria

di Claudia Dagrada

È ormai giunto alla sua undicesima edizione il Trofeo Smart Project Omron. Si tratta di una valida iniziativa creata dall’azienda per avvicinare le scuole tecniche e professionali al mondo dell’automazione industriale.
Il tutto in accordo con le direttive ministeriali che promuovono gli interventi di valorizzazione dell’istruzione e delle eccellenze. Patrocinata dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), la competizione ha cadenza annuale ed è aperta agli studenti delle classi quarte e quinte di tutte le scuole secondarie di secondo grado, supportati dal coordinamento dei rispettivi docenti. Tutti i progetti in concorso sono stati sviluppati utilizzando gli strumenti software messi a disposizione gratuitamente da Omron. L’esposizione e la premiazione si sono svolte lo scorso 19 aprile a Roma, come da tradizione, nella Sala della Comunicazione del MIUR. Insieme agli studenti e ai docenti, a presenziare c’erano i funzionari del Ministero e alcuni giornalisti, oltre ovviamente ai membri dello staff Omron. Quest’anno per la finale sono stati selezionati dieci progetti su quasi una settantina presentati durante l’anno da scuole di tutta Italia. Due le categorie: “Esperti” e “Promesse” in base all’esperienza maturata dal docente nella competizione.

Dieci i progetti in gara: dai PLC virtuali alla stampa 3D
I progetti toccano i settori più svariati, dall’analisi in ambito enogastronomico al taglio di tubi e profilati fino alla stampa di gadget. Per quanto riguarda il mondo del controllo e della misura, due si sono rivelati particolarmente interessanti. Il primo, dal titolo “Virtual PLC”, è stato sviluppato dall’IIS Benedetto Castelli di Brescia, con finalità prevalentemente didattiche. Si tratta di uno strumento di simulazione di alcuni classici sistemi di automazione, per consentire l’apprendimento della programmazione del PLC Omron attraverso esercitazioni pratiche, in una sorta di laboratorio virtuale. Vengono simulati tipici processi industriali per migliorare le abilità degli studenti, ma il sistema può essere utilizzato anche per eventuali corsi di riconversione o aggiornamento del personale. Il secondo progetto invece è dedicato al controllo qualità nella produzione di componenti aeronautici. Gli studenti dell’ITIS Morosini di Ferentino (FR) hanno simulato il funzionamento automatico di un impianto per il controllo della qualità dimensionale delle centine di un’ala. Il sistema è formato da tre nastri trasportatori. Il nastro principale riceve la centina e la immette nel ciclo di misura. In varie fasi, i sensori ne rilevano la presenza e misurano la larghezza in tre punti specifici.
A seconda del risultato la centina può essere scartata, recuperata oppure proseguire la corsa verso il magazzino.

I vincitori delle varie categorie, tra studenti, docenti e scuole
Passiamo quindi alle premiazioni. Lo studente Daniele Zerbini dell’IIS Cristoforo Marzoli di Palazzolo sull’Oglio (BS) si è aggiudicato il primo posto, seguito da Tommaso Mancini dell’ITTS Fedi Fermi di Pistoia, e da Luca Nardi dell’ITIS Enrico Fermi di Bassano del Grappa (VI). Zerbini era giunto secondo lo scorso anno. Nella categoria “Promesse”, sul podio troviamo al primo posto il prof. Giuseppe Trimarchi con il progetto “Virtual PLC” appena descritto, e al secondo il prof. Paolo Coppola con il progetto “Sistema automatizzato di collaudo e stoccaggio batterie”, anche lui dell’istituto bresciano. Nella categoria “Esperti” ha primeggiato il prof. Rocco Potenza dell’IIS Marzoli con il progetto “We Print Buildings”, mentre al secondo posto si è piazzato il prof. Roberto Biasci dell’ISIS Domenico Zaccagna di Avenza di Carrara (MS) con il progetto “Automatic Water Conditioning System”. Quest’anno i migliori comunicatori selezionati dai giornalisti presenti all’evento sono stati Alessandro Bettoni e Karim Boudarraja dell’IIS Castelli. Per la categoria “Scuole”, infine, i premi sono andati all’IIS C. Marzoli, primo classificato come lo scorso anno, seguito dall’ITTS Fedi Fermi e dall’IIS Castelli.

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